Il Decreto Romani

In: attualita

1 mar 2010
ROMA – E’ stato approvato oggi in Consiglio dei ministri il cosiddetto “decreto Romani”, il controverso testo che recepisce la direttiva europea sugli audiovisivi. Secondo quanto comunicato dal ministero dello Sviluppo Economico in una nota, la normativa esce depurata da ogni riferimento a blog, giornali online e motori di ricerca. Una revisione che dovrebbe gettare acqua sul fuoco delle polemiche innescate dal provvedimento fin dalla sua prima presentazione.

Il decreto, che nella formulazione iniziale equiparava i siti di video alle emittenti televisive tradizionali, aveva scatenato una vera e propria ribellione in rete. Il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, lo aveva definito “restrittivo e inefficace”, ravvisando nelle norme varate dal governo un “filtro generalizzato a internet”.

Il provvedimento ha recepito “in parte le indicazioni delle Commissioni Parlamentari”, si legge nella nota del ministero. In particolare, “viene chiarito a quali servizi audiovisivi deve essere applicata la disciplina prevista
dalla direttiva, con un elenco dettagliato delle attività escluse”. Tra queste, il ministero cita espressamente “i siti Internet tradizionali, come i blog, i motori di ricerca, versioni elettroniche di quotidiani e riviste, i giochi online”.

fonte: Repubblica.it

Adesso Basta

In: Napoli| calcio

7 feb 2010
Oggi ancora una volta errori arbitrali contro il Napoli assurdo Maggio subisce un fallo in area e viene ammonito per simulazione,poi espulso per somma di ammonizioni.
E’ da un po’ che il Napoli subisce torti arbitrali, non è possibile proseguire su questa linea, il Presidente Aurelio De Laurentis deve fare qualcosa visto che è anche in lega. Vedo anche altre squadre che si lamentano, ma bisogna fare qualcosa in questa serie A. Non è possibile continuare così Collina si deve assumere più responsabilità, gli arbitri devono avere una carriera e non devo fare altro nella vita devono essere professionisti come molte volte si chiede ai calciatori, non è possibile non poter criticare chi sbaglia mi dispiace Collina. Bisogna prendere seri provvedimenti; io sono un tifoso e mi piace il calcio, pago un abbonamento ogni anno per seguire la mia squadra in casa più un altro alla tv per le trasferte, ed esigo che ci sia trasparenza nel giudizio, non è possibile aver paura di parlare degli errori arbitrali perchè si ha paura delle conseguenze. Questa paura nascosta del tipo: “meglio che stiamo zitti senno è peggio” questa è una cultura omertosa, tipica delle organizzazioni criminali e tutto ciò è inaccettabile nello sport. Sembra che in Italia l’unica nota negativa che macchia il calcio sia la violenza negli stadi, che tra l’altro mi sembra poco a poco si stia risolvendo: gli incidenti sempre più avvengono fuori dagli stadi, mentre qualche anno fa assistevamo a veri e proprio tafferugli sugli spalti. Certo ci sono restrizioni anche per chi vuole andare allo stadio tranquillamente a vedere la propria squadra, però se queste restrizioni come il biglietto nominale, non poter cambiare l’utilizzatore, serveno a risolvere il problema ben vengano. La tessera del tifoso, voglio dire io sono in vacanza a Firenze con la mia famiglia e così senza essere tifosi per forza vorremmo andare allo stadio a vedere una partita, ma non ci posso andare perchè non sono residente in quella città.
Bisogna cambiare rotta anche per la gestione del campionato giocato, per quello che rigaurda gli arbitri, se è necessario bisogna attivare la moviola in campo, forse così tutte queste discussioni non ci saranno più. Gli arbitri possono sbagliare per carità, sono esseri umani, ma non si può sbagliare come oggi in Udinese – Napoli così palesemente, significa che non sei in grado di fare il tuo lavoro, non sei in grado di fare quel mestiere, così vengono penalizzate le squadre, è molto grave e l’arbitro dovrebbe essere per un attimo messo da parte. Gli arbitri non sono il calcio, gli arbitri fanno parte del calcio, per me il calcio è fatto di: calciatori, tifosi ed arbitri, senza uno di questi tre elementi il calcio non esiste: muore.

p.s. questa è la mail che ho inviato alla FIGC e all’AIA

Visto che ‘Opresidente latita per il mondo, allora posto io qualcosa… che non siano solo screcci, ma qualcosa di più qui c’è Gruff e guardate cosa significa la musica

Nuovo video dei Depeche Mode, sul loro canale ufficiale, vi consiglio però di verderlo su youtube in HQ

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