ART.1 OGGETTO DEL GIOCO

Oggetto del gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantasquadre , formate dai veri giocatori delle squadre del campionato italiano di calcio di Serie A , che si affrontano tra di loro , nel rispetto del seguente regolamento.

ART.2 MODALITA' DI GIOCO

Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del campionato italiano di Serie A .

Il gioco si articola nelle seguenti fasi:

  • Formare una società di calcio , acquistando tramite un'asta 32 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre del campionato di Serie A.
  • Mandare in campo , partita dopo partita , una formazione di 11 calciatori , scelti tra 32 della rosa , per disputare le partite previste dal calendario di lega.
ART.3 LA LEGA

1. La lega è composta da tutti gli allenatori, il responsabile unico è il presidente di lega.

I compiti del presidente di lega sono:

  • coordinamento delle operazioni di calcio mercato;
  • registrazione dei trasferimenti nati da trattative tra squadre;
  • composizione del calendario;
  • registrazione settimanale delle formazioni;
  • calcolo dei risultati finali delle partite;
  • composizione delle classifiche.

2. Le società hanno l'obbligo di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono.

RECLAMI

Nel caso in cui un allenatore intenda porgere reclamo al Presidente di lega, al fine di contestare l'esito di un incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:

  • i reclami dovranno pervenire al Presidente di lega entro e non oltre la giornata di campionato successiva alla gara in questione.
  • Non potranno essere presi in considerazioni ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara.
  • Dovranno invece essere accolti ricorsi basati su correzioni o rettifiche pubblicate dalla Gazzetta dello Sport, purchè proposti entro i limiti di tempo suddetti.
ART.4 LE SOCIETA'

1. La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna società calcistica o squadra, viene stabilita dal rispettivo allenatore e può essere:

  • un nome di fantasia;
  • il nome di una vera società calcistica italiana o straniera, di qualunque serie o divisione.
CAPITALE SOCIALE

Ciascuna società dispone di un capitale di 600 crediti , in più ogni società avrà diritto a 50 crediti da utilizzare per l'asta di riparazione a fine gennaio.

L'iscrizione al campionato è di 70€; . Per la coppa la quota è di 10€;.

ART.5 LA ROSA

La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 32 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre del campionato italiano di Serie A.

La rosa MINIMA deve essere obbligatoriamente composta da 24 giocatori così suddivisi:

3 Portieri

8 Difensori

8 Centrocampisti

5 Attaccanti

Gli stranieri comunitari ed extracomunitari sono illimitati.

CESSIONE DI UN CALCIATORE ALL'ESTERO O IN ALTRA SERIE

Nel caso in cui un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra, venga ceduto ad una squadra estera o di altra categoria, la squadra che detiene il cartellino del calciatore in questione riceverà come indennizzo un numero di crediti pari al suo ingaggio.

CALCIATORE SQUALIFICATO PER ILLECITO O DOPING

Un calciatore squalificato per illecito o per doping equivale ad un normale giocatore appiedato per una squalifica di gioco. Pertanto la squadra che ne detiene il cartellino non riceverà alcun indennizzo in crediti.

CALCIATORE DECEDUTO

Nel triste annuncio che un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra muoia, la squadra che ne detiene il cartellino non riceverà alcun indennizzo in crediti.

ART.6 CALCIOMERCATO

1. Alle operazioni di calciomercato devono essere presenti tutti gli allenatori della lega.

In caso di indisponibilità di un allenatore, questi può nominare un rappresentare in sua vece. Tale rappresentante dovrà essere una persona estranea alla lega, cioè non potrà essere un altro allenatore.

2. E' compito del Presidente di lega indire il giorno dell'asta.

3. Il calciomercato si svolge sotto forma di asta.

4. La chiamata del giocatore durante l'asta viene fatta per sorteggio. L'offerta d'asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l'offerta minima consentita. Le offerte successive dovranno incrementare l'ultima offerta, l'asta proseguirà fino a che nessuno controbatterà l'ultima offerta.

5. La procedura prosegue fino a che tutti avranno acquistato 24 giocatori (ROSA MINIMA). Successivamente si proseguirà l'asta fino al raggiungimento di un totale di 32 giocatori (4-10-10-8).

6. Se un allenatore offre una cifra superiore alle sue possibilità dovrà rimanere fuori dall'asta per 5 minuti.

7. I ruoli dei giocatori sono pubblicati dalla Gazzetta dello Sport.

8. Non si possono più fare operazioni di mercato dopo la quart'ultima giornata di campionato.

9. Il calciatore venduto non può essere riacquistato dalla stessa squadra per un mese . Sempre che abbia giocato almeno una partita.

10. I trasferimenti tra squadre devono essere comunicati al Presidente di Lega entro e non oltre la giornata successiva alla trattativa.

ART.7 GARA E FORMAZIONI

1. La gara viene disputata tra due squadre di 11 giocatori scelti tra i 32 della rosa.

2. Ciascuna formazione dovrà avere un minimo di 3 difensori ed un massimo di 3 attaccanti.

3. La formazione deve essere comunicata al Presidente di Lega e all'allenatore dell'altra squadra, entro una mezz'ora prima dell'inizio della prima partita della giornata del campionato. Se una partita viene anticipata al venerdi o prima dovrà essere comunicata precedentemente l'intera formazione, con la possibilità di effettuare eventuali modifiche nei ruoli nei quali non sono schierati giocatori che sono già scesi in campo.

4. Nelle gare "secche" dovrà essere resa nota anche la lista dei rigoristi.

5. Nel caso in cui un allenatore non comunichi la formazione entro la scadenza stabilita la partita verrà giocata con la formazione della settimana precedente, solo per garantire la regolarità del campionato. A tale squadra, infatti, saranno comunque attribuiti 0 punti, anche in caso di vittoria o pareggio più una multa di 3€ che andranno ad aggiungersi al premio finale.

6. Nel caso di utilizzo di messaggi SMS o di e-mail per comunicare la formazione, è cura di ogni allenatore accertarsi che il Presidente di Lega e l'avversario abbiano ricevuto l'informazione. Se l'SMS o l'e-mail non dovessero giungere a destinazione per problemi di rete o guasti tecnologici, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione comunicata precedentemente.

ERRORI

Nel caso in cui un allenatore commetta un errore il Presidente di lega si dovrà compartare così:

  • Se un calciatore schierato non fa parte della rosa, la squadra sarà punita con la partita persa a tavolino.
  • se una squadra schiera più di 11 giocatori in campo le verrà tolto d'ufficio il calciatore con il migliore Totale-Calciatore.
  • se una squadra schiera meno di 11 giocatori in campo giocherà in inferiorità numerica.
  • se una squadra schiera il medesimo calciatore due o più volte tra i titolari, giocherà in inferiorità numerica con tanti calciatori in meno quanti saranno i doppioni.
  • se una squadra schiera il medesimo calciatore sia in campo che in panchina, giocherà regolarmente in 11, ma il doppione panchinaro verrà tolto d'ufficio dalla formazione e l'allenatore giocherà con una riserva in meno.
ART.8 RISERVE E SOSTITUZIONI

E' consentita l'utilizzazione di calciatori di riserva , a condizione che vengano rispettate le seguenti condizioni:

1. Ogni squadra può portare in panchina un massimo di 7 giocatori (1-2-2-2)

2. I calciatori di riserva dello stesso ruolo vengono indicati in ordine di sostituzione

3. Una squadra non può effettuare più di 3 sostituzioni per gara.

4. I calciatori di riserva possono sostituire solo i calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati giudicati s.v. o n.g. (escluso il portiere).

5. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori del loro stesso ruolo.

6. I calciatori espulsi non possono essere sostituiti da calciatori di riserva.

7. Nel caso che anche il primo calciatore di riserva non sia sceso in campo o sia giudicato s.v. o n.g., si prenderà in considerazione la seconda riserva di quel ruolo, altrimenti il calciatore sarà sostituito dalla "riserva d'ufficio", il cui Totale-Calciatore è equivalente a 4.

RISERVA D'UFFICIO

1. La riserva d'ufficio per un calciatore di movimento vale 4 punti.

2. La regola della riserva d'ufficio viene applicata a tutti quei calciatori titolari che non siano stati valutati e che non possano essere sostituiti da calciatori di riserva.

3. Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il portiere, al momento del calcolo del risultato verrà assegnato, come riserva d'ufficio, un 4 come Totale-Calciatore. Questo valore vale esclusivamente per il portiere.

4. In caso di due o più calciatori assenti tra cui il portiere, la sostituzione di quest'ultimo è prioritaria ed obbligatoria.

ART.9 QUOTIDIANO UFFICIALE

I Quotidiani Ufficiali sono La Gazzetta dello Sport ed il Corriere dello Sport Stadio, e sono gli unici ed insidacabili riferimenti ufficiali della Lega.
L'unico riferimento ufficiale per le pagelle e i tabellini delle partite (ovvero Marcatori, ammonizioni ed espulsioni) è la Gazzetta dello Sport.

SCIOPERO DEI QUOTIDIANI

In caso di sciopero dei quotidiani il lunedi, si dovrà attendere il giorno successivo nell'eventualità che i voti vengano pubblicati il martedi.

PARTITE NON VALUTATE

Nel caso per una qualunque ragione non è possibile reperire i voti di una o più giornate, dette partite saranno recuperate assegnando d'ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l'esito della partita sulla base dei Punti-Azione, o dei soli Punti-Gol. (N.B.: questo è un caso differente dalla partita rinviata o sospesa! Ricordate una partita della Fiorentina di due anni fa? Non fu giudicata per nebbia!!!)

ART.10 MODALITA' DI CALCOLO

Per il calcolo devono essere sommati tutti i voto degli 11 calciatori più i punti-azione e il fattore campo.

Per i punti-azione si intendono i punti gol e i punti cartellino.

I punti azione sono così valutati:

Punti bonus (sommati):

+3 punti per ciascun gol realizzato;

+3 punti per ciascun rigore parato (si applica al portiere o a chi ne fa le veci);

+1 per ogni assist

Punti malus (sottratti):

-2 punti per ciascun autogol;

-3 punti per ciascun rigore sbagliato;

-1 punto per ciascun gol subito (si applica al portiere o a chi ne fa le veci)

-0.5 per ciascuna ammonizione;

-1 punto per ciascuna espulsione.

2. Nel caso un calciatore sostituisca il portiere ne assumerà il ruolo con tutto quello che ne consegue dal punto di vista regolamentare.

3. Rigore parato significa respinto dal portiere.

4. L'espulsione diretta dopo che il calciatore è già stato ammonito vale sempre -1.

5. Se la Gazzetta non riporta un'ammonizione , in realtà avvenuta , potrà essere smentita dall'allenatore penalizzato con il ricorso che consisterà nella presentazione di altri due quotidiani che la riportino.

6. Il fattore campo consiste nel +2 alla squadra che gioca in casa.

CALCOLO DEL MODIFICATORE DELLA DIFESA

a. Il Modificatore della Difesa è dato dalla Media-Voto dei difensori schierati in formazione, calcolata sulla base del solo Voto in pagella assegnato a ciascun difensore dal Quotidiano Ufficiale. Nel di più Q.U., per Voto si intende la media dei voti assegnati ai singoli difensori dai Q.U.

b. In nessun caso per il calcolo del Modificatore-Difesa devono essere presi in considerazione i Punti-azione e/o i Punti cartellino.

c. La Tabella di Conversione Difesa sottostante trasforma la Media-Voto del reparto difensivo, cioè dei difensori schierati in formazione in punti positivi o negativi:

media voto
modificatore difesa
meno di 5
+4
5,00 - 5,24
+3
5,25 - 5,49
+2
5,50 - 5,74
+1
5,75 - 5,99
0
6,00 - 6,24
-1
6,25 - 6,49
-2
6,50 - 6,74
-3
6,75 - 6,99
-4
7,00 o più
-5

d. I punti risultanti dalla Tabella di Conversione Difesa in base alla media voto del reparto difensivo vengono sommati algebricamente al Totale-Sqaudra della squadra avversaria.

e. Nel calcolo della media del reparto difensivo non si tiene ovviamente conto di quei difensori che sono stati giudicati s.v. (senza voto) o n.g. (non giudicabile). Anche per il calcolo del Modificatore si utilizzano le riserve entrate al loro posto.

f. La tabella di conversione si applica al caso di una difesa a 4. Se si schiera una difesa a 3, il Modificatore ottenuto viene peggiorato di un punto, se si schierano più di 4 difensori, il Modificatore migliora di tanti punti quanti sono i difensori oltre il quarto.

n.b.: dire che il modificatore 'migliora' di un punto significa che, se in base a quanto riportato dalla tabella è prevista la sottrazione di un certo numero di punti alla squadra avversaria, se ne sottrarrà uno in più, e se invece è prevista un'addizione di punti (perchè la media di reparto è negativa), se ne aggiungerà uno di meno. Ovviamente se il Modificatore 'peggiora' succederà l'esatto contrario.

g. Ai soli fini del calcolo del Modificatore, per tutte le Riserve d'Ufficio viene conteggiato un 5. Questo per evitare che una situazione già di per sè penalizzante, raddoppi i suoi effetti 'devastanti' attraverso il Modificatore.

CALCOLO DEL MODIFICATORE DEL CENTROCAMPO

a. Il Modificatore del Centrocampo è dato dal confronto tra i Totali-Centrocampo delle due squadre.

b. Il Totale-Centrocampo è dato dalla somma del solo Voto (o della media voto) dei centrocampisti schierati in formazione. Nel caso di più Q.U., per il voto si intende la media dei voti assegnati ai singoli centrocampisti dai Q.U.

c. In caso di disparità numerica tra i reparti centrali delle due squadre, verranno assegnati alla squadre il cui reparto centrale è in inferiorità numerica tanti voti d'ufficio quanti sono necessari per pareggiare il numero dei centrocampisti della squadre avversaria.

d. Ai fini del contronto dei Totali-Centrocampo il voto d'ufficio per ciascun centrocampista in meno rispetto al reparto centrale avversario è pari a 5.

e. La tabella di Conversione Centrocampo sottostante trasforma il risultato di confronto tra i Totali-Centrocampo dei reparti centrali delle due squadre, in punti positivi e negativi.

Differenza tra i Tot.-Centrocampo
Squadra con il migliore totale
Squadra con il totale peggiore
meno di 1
0
0
1-1,99
+0,5
-0,5
2-2,99
+1
-1
3-3,99
+1,5
-1,5
4-4,99
+2
-2
5-5,99
+2,5
-2,5
6-6,99
+3
-3
7-7,99
+3,5
-3,5
8 o più
+4
-4

f. Al Totale-Squadra il cui reparto centrale avrà ottenuto il Totale-Centrocampo migliore verranno assegnati (cioè sommati) dei punti positivi in base al livello di differenza col Totale-Centrocampo della squadra avversaria.

g. Al Totale-Squadra il cui reparto centrale avrà ottenuto il Totale-Centrocampo peggiore verranno assegnati (cioè sottratti) dei punti negativi in base al livello di differenza col Totale-Centrocampo della squadra avversaria.

h. Anche ai fini del calcolo del Modificatore del Centrocampo, per tutti i giocatori mancanti (la Riserva d'Ufficio, che ottiene un 4) viene conteggiato un voto fittizio pari a 5.

ASSIST

Quando un giocatore, non su punizione o calcio d'angolo, servirà a un compagno il pallone, mettendolo volontariamente in condizione di segnare verrà calcolato come assist. Questo a patto che il compagno segni il gol per cui quel pallone è stato servito e lo faccia senza scartare avversari, portiere escluso.

CASI PARTICOLARI

a. Portiere senza voto:

Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato senza voto (s.v. o n.g.), gli verrà assegnato d'ufficio un voto equivalente a 6. Al voto andranno ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti gol o punti cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.

b. Portiere senza voto + punti azione:

Nel caso che un portiere abbia subito gol o parato rigori, gli verrà assegnato un 6 d'ufficio, a cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a prescindere dai minuti giocati.

c. Calciatore senza voto:

Nel caso un calciatore che non sia il portiere venga giudicato s.v. o n.g., verrà considerato assente e dovrà essere sostituito, se possibile, da un calciatore del suo stesso ruolo presente tra quelli in panchina. Altrimenti si applicherà la regola della "riserva d'ufficio"

d. Squadra/e senza voto:

Vd. PARTITE NON VALUTATE

e. Rigore sbagliato:

Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al calciatore verranno assegnati meno tre (-3) Punti-gol per aver sbagliato il rigore al primo tiro e più tre (+3) Punti-gol per averlo segnato un gol.

f. Espulso senza voto:

Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato, cioè termini la gara senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d'ufficio un 4 come punteggio (5 voto d'ufficio -1 espulsione).

g. Ammonito senza voto:

Nel caso un calciatore venga ammonito ma non giudicato dal Q.U., sarà regolarmente sostituito dalla riserva nel suo ruolo, senza ottenere voti d'ufficio.

h. Marcatore senza voto:

Nel caso un calciatore segni un gol ma non venga giudicato, gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.

i. Autogol senza voto:

Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non venga giudicato, gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per l'autogol.

l. Sostituzione del portiere con calciatore di movimento:

Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di movimento, questi, diventando portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un punto (-1) per ogni gol subito e più tre punti (+3) per ogni rigore parato.

m. Pagelle e tabellini controversi:

Nel caso che il Q.U. riporti i voti in parti distinte e vi siano discrepanze o tra gli ammoniti/espulsi (o marcatori) un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (stampa o TV), l'allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi gli altri due (o più) quotidiani sportivi. Se confermeranno la tesi dell'allenatore, il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle sopravvenute modifiche.

n. Rigore calciato senza voto:

Nel caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente dal fatto che lo realizzi o lo sbagli), ma non venga giudicato, gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come voto, al quale si dovranno ovviamente aggiungere o sottrarre 3 punti, a seconda dell'esito del rigore.

TABELLA DI CONVERSIONE:

 

punti

 

punti

goal

da

0

a

65.9

0

da

66

a

71.9

1

da

72

a

76.9

2

da

77

a

80.9

3

da

81

a

84.9

4

da

85

a

88.9

5

da

89

a

92.9

6

E così via, ogni 4 punti un gol.

CALCOLO DEI TEMPI SUPPLEMENTARI

a. I tempi supplementari vanno considerati come una partita a sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori (le prime riserve di ciascun ruolo, le seconde nel caso di sostituzione avvenuta nel corso della partita). Si sommano quindi i totali-Calciatore dei singoli calciatori in panchina (escluso il portiere) così da ottenere un Totale-Squadra Supplementari per ciascuna squadra il cui confronto darà luogo ad un Risultato Finale Relativo ai soli tempi supplementari. Nel caso in cui la prima delle due riserve dello stesso ruolo presenti in panchina non fosse scesa in campo si dovrà, ai fini del calcolo dell'esito dei Tempi Supplementari, prendere in considerazione la seconda riserva dello stesso ruolo, a meno che quest'ultima non sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto della formazione titolare.

b. Se i tempi suppl. si concludono su un risultato di parità (cioè non modificano al situazione di punteggio o di gol che ha portato alla disputa dei tempi supplementari) si passerà ai calci di rigore.

c. L'esito, cioè il risultato finale dei tempi supplementari, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:

  1. si sommano i totali-calciatore delle prime tre riserve di movimento in panchina (esclusi cioè il portiere e le seconde riserve di movimento) così da ottenere un Totale-Supplementari per ciascuna squadra. In nessun caso le riserve assenti potranno essere sostituite dalla riserva d'ufficio (si gioca in 2 o 1 o nessuno).
  2. Nel caso che una prima riserva di movimento sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto si prenderà in considerazione la seconda riserva del suo stesso ruolo.
TABELLA DI CONVERSIONE SUPPLEMENTARI

a. La tabella di conversione Supplementari va applicata nei modi seguenti:

  1. se una squadra totalizza meno di 18 punti non si assegna alcun gol;
  2. si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 18 punti;
  3. Da 18 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 3: (es.: 21=2 gol, 24=3 gol, 27=4 gol).

b. a parziale modifica della tabella di conversione Supplementari, quando la differenza tra i due totali-squadra Supplementari è di 10 o più punti, si assegna un (1) gol alla squadra con il maggior Totale Squadra Supplementari, anche se i entrambi i totali sono inferiori a 18 punti.

CALCOLO DEI CALCI DI RIGORE

a. In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all'esecuzione dei calci di rigore.

b. Nelle partite in cui è prevista la disputa dei tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore, al momento di comunicare la formazione, ciascun allenatore dovrà comunicare anche l'elenco dei rigoristi, ovvero indicare a fianco di ciascuno degli undici calciatori della formazione titolare un numero da 1 a 11 che rappresenta l'ordine in cui batteranno i calci di rigore. Nel caso un titolare non sia scesa in campo o gli sia stato assegnato s.v. o n.g. verrà sostituito, ai fini del calcolo dei calci di rigore, dalla sua riserva (nel caso questa sia a sua volta assente, verrà sostituito dalla riserva d'ufficio).

c. Verrà obbligatoriamente calciata una serie di 5 rigori, che verranno tirati dai primi 5 calciatori indicati nell'elenco dei rigoristi. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell'ordine indicato nell'elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso voto SUFFICIENTE (> o = 6) segna il rigore; il rigorista che ha preso voto INSUFFICIENTE (< 6) sbaglia il rigore. Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra che ha segnato più rigori. (N.B.: per i calci di rigore si deve prendere in considerazione solo il Voto assegnato dal Quotidiano Ufficiale senza sommare e/o sottrarre i Punti-gol o i Punti-Cartellino.)

d. Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato s.v. o n.g. dal Q.U., se avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto d'ufficio pari a 6.

e. In caso di parità anche dopo i 5 calci di rigore regolamentari, si procederà ad effettuare i rigori ad oltranza. Verranno presi in considerazione gli altri 6 rigoristi. Il calcolo verrà effettuato come per i 5 rigori regolamentari, ma non appena una squadra realizza un rigore e l'altra lo sbaglia, vince la squadra che ha realizzato il rigore.

f. In caso di mancata comunicazione della lista dei rigoristi, verrà assegnata d'ufficio una lista corrispondente alla formazione schierata a ritroso (ovvero il primo rigorista sarà l'ultimo attaccante e l'ultimo rigorista sarà il portiere).

ART.11 PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE

1. Partite sospese o rinviate

  1. Nel caso una o più partite del campionato di Serie A vengano sospese o rinviate per una qualunque ragione (nebbia, inagibilità del campo, ecc.) e di conseguenza il Q.U. non pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del Campionato di Lega tra squadre in cui figurino tali calciatori, verrà risolta in base alle seguenti disposizioni:
    1. Verrà attribuito voto d'ufficio 6 a tutti i giocatori delle squadre interessate e non verrà atteso che le partite vengano recuperate.
  2. Nel caso una partita venga sospesa prima del 90' e il Q.U. assegni comunque i voti ai calciatori, detti voti non verranno presi in considerazione. Si attribuirà voto d'ufficio 6 a tutti i giocatori delle sqaudre interessate.

2. Partite o Giornate posticipate

  1. Nel caso una partita venga posticipata per una qualunque ragione, per calcolare il Risultato Finale delle partite che vedono coivolti i calciatori delle squadre interessate al posticipo si dovrà attendere che la partia venga giocata.
  2. Nel caso in cui un'intera giornata di campionato venga posticipata, qualunque possa esserne la causa, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:
    1. Nel caso in cui la giornata interessi la Coppa di Lega, la giornata verrà cancelata e gli incontri verranno decisi dalla successiva giornata di campionato reale;
    2. Nel caso in cui la giornata interessi partite di Campionato di Lega, qualora la data fissata per il recupero della giornata del campionato reale risulti essere antecedente alla fine del Capionato di Lega, la si dovrà recuperare, "congelandola" e rinviandola alla data fissata per il recupero reale;
    3. Nel caso in cui la giornata interessi partite di Campionato di Lega, ma la data fissata per il recupero risulti essere posteriore alla fine del Fantacampionato, si dovrà trascurare il recupero stesso, e continuare il fantacampionato con la successiva giocarnata di campionato reale, sfalsando i due campionati di una giornata.

3. Partite giocate subjudice

Nel caso una partita venga giudicata subjudice e quidni decisa a tavolino, si terrà conto ai fini dell'esito della partita dei voti assegnati dal Q.U. e del risultato ottenuto sul campo.

4. Parite non omologate

  1. Nel caso una partita non venga omologata nella realtà e l Giudice Sportivo decida di rigiocarla, i voti assegnati dal Q.U. e i punti-azione verranno annullati. Ai fini del calcolo del Risultato Finale della partita, si prenderanno in considerazione i voti assegnati dal Q.U. nella partita rigiocata e i nuovi punti-azione.
ART.12 LA CLASSIFICA

1. La classifica è stabilita per punteggio, con assegnazione di 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 (zero) per la sconfitta.

2. In caso di parità tra due o più squadre a fine campionato si stilerà la classifica avulsa tra le squadre interessate guardando nell'ordine:

  • punti
  • differenza reti
  • scontri diretti
  • differenza reti negli scontri diretti
  • sorteggio
ART.13 FANTACOPPA

1. Alla coppa di lega partecipano le squadre iscritte al campionato.

2. La coppa si svolge con partite di andata e ritorno esclusa la finale che sarà giocata con una partita secca.

3. Gli abbinamenti del primo turno vengono sorteggiati e i successivi abbinamenti sono determinati dalla composizione del tabellone.

4. Il passaggio al turno successivo avviene in base ai risultati ottenuti con le modalità delle vere coppe europee.

5. In caso di parità ai supplementari si passa ai rigori.

 

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