Ti prendo a morsi…
BRISBANE (Australia), 17 luglio 2007 - Mai come in questi casi č riduttivo dire che il rugby č uno sport fisico. Per ulteriori informazioni chiedere pure a Ben Czislowski, pilone dei Canterbury Bulldogs, squadra che milita nel campionato australiano di rugby a 13: il povero Ben per tre mesi ha vissuto con il dente di un avversario nella fronte. Il frutto di un placcaggio finito male.
EFFETTI COLLATERALI - Primo aprile di quest’anno: data infausta se ce n’č una. Durante Canterbury-Tweed Heads il pilone dei Bulldogs si scontra violentemente con Matt Austin. Un testa contro testa terrificante: sangue dappertutto. Dal giorno dopo Ben inizia ad avere emicranie, in continuazione. Non solo: accusa sintomi di letargia, e un’infezione all’occhio. Settimana scorsa, la visita dal medico, impietosa: “Caro Czislowski, ci credo che sta male: ha un dente incastrato nella testa, e la causa dei dolori sono i batteri”, gli dice il dottore. Il dente in questione, ovvio, era di Austin.

