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blackyb.com crea il C.D.T.I.
E’ nato il C.D.T.I. Comitato per la Diffusione della Trance in Italia blackyb.com sta per riaprire e parte subito con un’iniziativa per spingere in alto la trance, un genere musicali che in Europa è molto seguito. Qui in Italia non riesce ad esplodere i motivi? In Italia non sappiamo cosa sia la club culture, andare a ballare è un’attività riservata ai giovanissimi, quasi mai l’eta media in Italia supera i 30 anni, non conosciamo quello che balliamo e quasi mai scegliamo il club in base al dj e… mi fermo qui. Altro? Le radio che tranne M2O, che con Trance Evolution ogni sera dalle 21 alle 22, non spingono molto. Lo stesso Albertino sembra “non essere interessato alla cosa”. Forse anche perchè M2O come Radio Deejay, fa parte del gruppo editoriale Espresso/Repubblica? Mah, sta di fatto che in italia la trance non viene presa minimamente in considerazione. C’è da dire che tra i dj che suonano questo genere c’è l’oladese il signor Tiesto, il re mida della consolle, il dj n°1 al mondo e non nell’ambito Trance, in classifica supera colleghi come il connazionale Paul Van Dik, Sven Vaeth, Richie Hawtin o Paul Okaenfold. Considerate che prima dell’estate scorsa ha pubblicato il suo ultimo album: “Dance of life“, se non erro è ancora in tour, forse mi sbaglio, ma in italia?
Il fatto che la trance in Italia nessuno se la fila è ancor più eveidente se pensiamo che dj come Giuseppe Ottaviani della prov. Viterbese, in Olanda spopoli e faccia alzare oltre 50.000 braccia a tempo di cassa in eventi come il May Day di Dortmund, mentre a Roma probabilmente, al massimo suonerebbe al Goa…. fuga di cervelli all’estero
Quresta è una delle cartoline realizzate da me, per sostenere la trance music… stay tuned!
Beh potrei scrivere per ore, bisogna sensibilizzare e mai criminalizzare gli eventi dance, si balla fino a mezzogiorno? Qual’è il problema? Non si dorme per una notte? Si recupera quella dopo. Le droghe? Si sono un problema è una piaga, ho visto mascellare tanta gente, morire un amico, un altro in comunità per colpa delle pastarelle, un altro prima con le paste e poi con l’eroina, ora fortunatamente ne è fuori e lavora
grazie a dio. Non drogatevi ascoltate, aprite le orecchie e la mente, alzate il volume e ballate!!!! SOSTENETE LA TRANCE.
Se conoscete un gestore/organizzatore chiedetegli di organizzare una serata trance.
CIO’ CHE FAREMO IN VITA SARA’ RICORDATO PER L’ETERNITA’
Kaleidoscope Festival|03 - che serata
Dunque dunque, era da un po’ che attendevo questa data… il 28dicembre!!!! Che succederà mai il 28 dicembre, visto che Natale è appena passato e capodanno deve ancora arrivare? Ieri sera, sarebbe meglio dire venerdi sera visto che sono le 3 ed è domenica, al Duel di Agnano, era in programma la seconda serata del KALEIDOSCOPE FESTIVAL|03, festival di musica elettronica giunto alle terza edizione. Quest’anno 3 nazioni: Italia, Germania e Francia, non ricordo chi si fosse esibito la sera prima (il 27), ma so che il 28 era arrivato. In città da un paio di giorni non si parla d’altro…. “ma venerdi c’è Apparat a Napoli?…” …. “o ver?”… “guagliù ma chi è stu Apparat, un ca se apparato?”, sempre folcroristici.
Si ok viene Apparat, l’ultimo disco l’ho preso ed è davvero bello, ma è tranquillo… qua sento parlare gente che normalmente si fa le serate di Orbeat… che c’entra Apparat? La cosa diciamo non mi interessa più di tanto anche perchè la mia attenzione è focalizzata dal fatto che prima di Apparat e SchneiderTM suonano gli BrandyAlexanderProject e i Katap, che finalmente riesco a sentire.
Entrambi i progetti miei amici, i primi di ritorno da Londra per le feste, i secondi in giro in questo periodo per promuovere il loro primo disco: Antiform.
Vabbe il 28 è arrivato, svelgia la mattina alle 7 meno un quarto, si va a lavoro, si ritorna dal lavoro, film sul letto di Alvaro vitali, Pippo Franco ecc. ecc.. cena e… poi giusto il tempo di prendere le chiavi della macchina e la giacca per fiondarmi in tangenziale alla volta del Duel!!! Arrivo, parcheggio semideserto, da dietro un angolo spuntano i Katap… sigaretta e, poi si scende nella sala piccola… stanno già suonando i B.A.P…. sssshhhhh comincio a entrare nella capata… ed un certo punto mi sembra di essere ad un live di DeadBeat. Finiscono, è la volta dei Katap, ascolto attentamente il live…. 2 macchine da guerra Fabio e Vinci… davvero impressionanti. Saliamo su, altra sigaretta, sta per cominciare SchneiderTM, a momenti mi ricorda i PanSonic… rumorosissimo come tutti i tedeschi, a momenti mi ricorda i Tortoise con influenze rock micidiali. Sto godendo come un forsennato, quando mi accorgo che la sala era strapiena di gente e, tra l’altro anche abbastanza preparata, certa non mancano i soliti “ignoranti” che come si dice da queste parti: “stann’ cca pe scagn” (sono li per caso). Il tedesco ci lascia ed è la volta di Apparat, ma prima un’altra sigaretta.
Mi perdo con i Katap ed il resto della combriccola, fumo la sigaretta e poi mi catapulto sotto il palco per sentirmi Apparat. Ora non sto qui a raccontarvi… perchè la musica bisogna viverla nei propri timpani e nel proprio cervello…. ma vi giuro tutto quello che non aspettavo… suona dirittissimo.. cassa e loop che rendono la capata favolosa. Non vedevo una serata così a Napoli da anni… posso fare qualche paragone? Howie B al Notting Hill a Piazza Dante, oppure, Bantone Polcari e ZionTrain al Velvet (sempre un 28 dicembre )…e che gente che come il PAPA dice che l’elettronica non tira!!! Bisogna sostenerla!!! Let the music plays.
Nelle foto: Apparat durante il live al Duel
di nuovo in studio
MassInternalStandHarD di nuovo in studio, il duo napoletano di nuovo in studio per produrre “M25″ nuovo singolo. Ecco un anteprima direttamente dal 3PiccioniLab.
Techno musica del diavolo?
Preso dal concerto di Raiz ho sorvolato su un episodio di cronaca accaduto nella mia città: Napoli nella notte di Halloween.
Il 31 sera c’è stata una serata del Panorama festival… festival di musica elettronica, era il turno di Sven Vaeth, noto dj techno, originario di Francoforte e resident all’Amenesia di Ibiza.
A Napoli si sa Techno e House hanno un grande seguito, ho bucato la serata, peccato avrei voluto sentire Sven suonare, visto che mi diverto a produrre la stessa musica, l’amore per la musica elettronica. L’indomani mattina leggo sui giornali della morte di un ragazzo di 23 anni, morto durante la serata, aveva assunto mix di droghe e alcool, a detta dei giornali: alocool, cocaina, anfetamine, hashish, antidepressivi.





