Kaleidoscope Festival|03 - che serata
Dunque dunque, era da un po’ che attendevo questa data… il 28dicembre!!!! Che succederà mai il 28 dicembre, visto che Natale è appena passato e capodanno deve ancora arrivare? Ieri sera, sarebbe meglio dire venerdi sera visto che sono le 3 ed è domenica, al Duel di Agnano, era in programma la seconda serata del KALEIDOSCOPE FESTIVAL|03, festival di musica elettronica giunto alle terza edizione. Quest’anno 3 nazioni: Italia, Germania e Francia, non ricordo chi si fosse esibito la sera prima (il 27), ma so che il 28 era arrivato. In città da un paio di giorni non si parla d’altro…. “ma venerdi c’è Apparat a Napoli?…” …. “o ver?”… “guagliù ma chi è stu Apparat, un ca se apparato?”, sempre folcroristici.
Si ok viene Apparat, l’ultimo disco l’ho preso ed è davvero bello, ma è tranquillo… qua sento parlare gente che normalmente si fa le serate di Orbeat… che c’entra Apparat? La cosa diciamo non mi interessa più di tanto anche perchè la mia attenzione è focalizzata dal fatto che prima di Apparat e SchneiderTM suonano gli BrandyAlexanderProject e i Katap, che finalmente riesco a sentire.
Entrambi i progetti miei amici, i primi di ritorno da Londra per le feste, i secondi in giro in questo periodo per promuovere il loro primo disco: Antiform.
Vabbe il 28 è arrivato, svelgia la mattina alle 7 meno un quarto, si va a lavoro, si ritorna dal lavoro, film sul letto di Alvaro vitali, Pippo Franco ecc. ecc.. cena e… poi giusto il tempo di prendere le chiavi della macchina e la giacca per fiondarmi in tangenziale alla volta del Duel!!! Arrivo, parcheggio semideserto, da dietro un angolo spuntano i Katap… sigaretta e, poi si scende nella sala piccola… stanno già suonando i B.A.P…. sssshhhhh comincio a entrare nella capata… ed un certo punto mi sembra di essere ad un live di DeadBeat. Finiscono, è la volta dei Katap, ascolto attentamente il live…. 2 macchine da guerra Fabio e Vinci… davvero impressionanti. Saliamo su, altra sigaretta, sta per cominciare SchneiderTM, a momenti mi ricorda i PanSonic… rumorosissimo come tutti i tedeschi, a momenti mi ricorda i Tortoise con influenze rock micidiali. Sto godendo come un forsennato, quando mi accorgo che la sala era strapiena di gente e, tra l’altro anche abbastanza preparata, certa non mancano i soliti “ignoranti” che come si dice da queste parti: “stann’ cca pe scagn” (sono li per caso). Il tedesco ci lascia ed è la volta di Apparat, ma prima un’altra sigaretta.
Mi perdo con i Katap ed il resto della combriccola, fumo la sigaretta e poi mi catapulto sotto il palco per sentirmi Apparat. Ora non sto qui a raccontarvi… perchè la musica bisogna viverla nei propri timpani e nel proprio cervello…. ma vi giuro tutto quello che non aspettavo… suona dirittissimo.. cassa e loop che rendono la capata favolosa. Non vedevo una serata così a Napoli da anni… posso fare qualche paragone? Howie B al Notting Hill a Piazza Dante, oppure, Bantone Polcari e ZionTrain al Velvet (sempre un 28 dicembre )…e che gente che come il PAPA dice che l’elettronica non tira!!! Bisogna sostenerla!!! Let the music plays.
Nelle foto: Apparat durante il live al Duel





