Caso Raciti: c’è un nuovo video

raciti.jpgCATANIA - Potrebbe essere riesumato il cadavere di Filippo Raciti, il commissario ucciso a Catania la sera del 2 febbraio durante gli incidenti della partita Palermo-Catania. L’ipotesi è stata ventilata dalla difesa di A.S., il minorenne unico indagato dell’uccisione del poliziotto, perchè esistono due perizie medico legali che dicono cose opposte e contrastanti. “Se c’e’ bisogno, certo, sarà riesumato anche il cadavere. Perche’ no? Il medico del pm dice una cosa, il nostro ne dice un’altra. Ma noi non abbiamo dubbi su come siano andate le cose” dichiara Giuseppe Lipera in un’intervista al sito Affariitaliani.it. Non c’e’ pace attorno a Filippo Raciti. Lipera rivela che venerdì due ufficiali del Ris di Parma sono scesi a Catania e sono stati allo stadio “Massimino” per prelevare un oggetto del tutto simile a quello che, secondo l’accusa, sarebbe stato scagliato addosso al 38enne poliziotto provocandogli la frattura di quattro costole e lo spappolamento del fegato. Lesioni risultate poi letali. “Quel pezzo di lamiera e’ una sfoglia, si solleva con un dito, non avrebbe fatto del male e tantomeno ammazzato neanche un bambino - sottolinea ancora Lipera -. I carabinieri di Parma che oggi sono venuti qui non hanno detto nulla, ma ora non possiamo che attendere la loro perizia per l’udienza del 3 maggio. Quando ci sara’ la verifica dell’incidente probatorio”.

Intanto spunta un nuovo filmato di quella tragica serata al “Massimino”. Tra il girato di Antenna Sicilia tv, la polizia ha trovato alcune sequenze che riguardano proprio il poliziotto. Le immagini sono da collocare intorno alle 20.15, poco più di un’ora dopo il presunto scontro con i tifosi nella porta d’ingresso della curva Nord del Massimino, e 18 minuti prima del presunto impatto che il poliziotto avrebbe avuto con lo stesso Discovery. Si vede Filippo Raciti in piedi, sul Discovery, aggrappato con una mano sullo sportello anteriore destro, che è aperto, e con l’altra sul tetto del veicolo che procede lentamente da piazza Spedini in via D’Emanuele mentre intorno allo stadio ci sono scenari da guerriglia urbana. L’ispettore scende dall’auto di servizio, fa pochi passi camminando a fianco del Discovery, trascinando vistosamente la gamba destra e mostrando una netta sofferenza al fianco. Poi risale a bordo della vettura, si siede e chiude lo sportello. La tempistica, secondo gli investigatori, permetterebbe di stabilire che Raciti era già ferito al fegato alle 20.15, e questo escluderebbe il fuoco amico e confermerebbe invece, sostengono dalla polizia, l’impatto in curva Nord con i tifosi.

fonte Repubblica.it


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