Swisscom: perchè abbiamo scelto FASTWEB

Carsten Schloter, ceo della società svizzera, ha spiegato a Milano alla stampa i motivi della decisione che ha portato Swisscom a lanciare un’ opa totalitaria sull’azienda guidata da Stefano Parisi.
Ha scelto il Circolo della Stampa di Milano Carsten Schloter, Ceo di Swisscom, per presentarsi mercoledì 14 marzo ai media italiani e spiegare le ragioni per cui l’azienda da lui guidata ha deciso i lanciare un’Opa totalitaria su FASTWEB. Herr Schloter rivolge un cordiale benvenuto in italiano e poi, in otto slide, snocciola in perfetto inglese i motivi della decisione del Board elvetico. Il tono è amichevole, a partire dal titolo dalla presentazione “FASTWEB e Swisscom : crescere insieme”. “FASTWEB, ha affermato Schloter, è un capolavoro dell’imprenditoria italiana. E del settore delle telecomunicazioni. E’ dotata di un’infrastruttura proprietaria che oggi raggiunge il 45% circa della popolazione; presenta un vantaggio tecnologico, dato dalle scelte compiute finora, che si può quantificare in 3 – 5 anni; ha, al pari di quanto avviene da noi in Svizzera, un elevato orientamento al cliente, con tassi di soddisfazione degli abbonati superiori alla media”.
Il Ceo elvetico ha sottolineato i primati della società guidata da Stefano Parisi nel campo delle applicazioni multimediali della banda larga, a partire da quella IPTV che FASTWEB ha introdotto nel 2001 e che il Wall Streeet Journal, il 7 settembre 2006, portava ad esempio a tutte le telco. Grazie a questi aspetti, ha precisato Schloter, la società italiana darà una mano al rafforzamento di Swisscom, contribuendo anche alla crescita (stimata in un quinto) del fatturato e dell’Ebitda e all’incremento, ritenuto significativo, del cash flow. Schloter, sottolineati i plus di FASTWEB, ha inoltre evidenziato alcuni tratti salienti del mercato italiano che lo fanno ritenere particolarmente interessante anche in prospettiva: le ampie opportunità di penetrazione della banda larga e le due cifre del tasso di crescita annuale.
Il numero uno di Swisscom ha fornito rassicurazioni sul fatto che FASTWEB continuerà ad effettuare investimenti non escludendo che potrebbe aumentare la copertura di rete, oggi disponibile per il 45% circa della popolazione. E’ stata ribadita l’autonomia della società fondata nel 1999 da Silvio Scaglia il quale, ha precisato Schloter, potrà continuare a dare un valido contributo alla società rimanendo del Consiglio di Amministrazione mentre, ha fatto sapere, “sarò io il Presidente di FASTWEB se l’Opa avrà successo”. Ma quale sarà il destino di Borsa di FASTWEB? Schloter ha ricordato che, in base alla norme vigenti, tutti i titoli della società dovranno essere ritirati dal mercato se le adesioni all’Opa supereranno il 90%. “Saremo felici di mantenere la società quotata – ha concluso Schloter – qualora il flottante di FASTWEB rimanesse entro una forchetta compresa tra i 30 ed il 40%”.
fonte Fastweb


..::Blacky|B::.. said,
Wrote on Marzo 14, 2007 @ 23:58
si mo ci trasferiscono a Campione d’Italia, fanno il customer li.. così finalmente mi fitto la casa dei Playmobil
Ciccio said,
Wrote on Marzo 15, 2007 @ 01:24
Meglio il Canton Ticino… c’è Rezzonico!
Cynewulf said,
Wrote on Marzo 15, 2007 @ 01:48
si, vabbè, ma quanto se paga?
Blacky|B. said,
Wrote on Marzo 16, 2007 @ 19:11
sicuramente non più di Telecom Italia