Battiato: il N°1!!!

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Ieri sera è stata la prima volta che ho visto il tanto chiacchierato Festival di Sanremo. Francamente sempre le stesse cose, gossip da 4 soldi.
Al di la di questo, penso di aver visto la “puntata” più bella fino ad ora trasmessa… beh dopo pochi minuti primo ospite, chi spunta… il maestro Franco Battiato, stavo bevendo è l’acqua è andata controgola, mi godo “il vuoto” e “La Cura” a parte le battute della Hunzigher sui siciliani e la somiglianza tra Baudo e Battiato… vabbe la sera sembra essere cominciata bene. Adesso provvederò subito all’acquisto di questo nuovo album. Eh si da quello che leggo sui giornali questa mattina, sembra essere stata la serata boom del festival…. scusate ma la domanda è sempre la stessa… cos’è che attira tanta attenzione? Beh la risposta è cmq ben nota: i cosiddetti “superospiti”

Divertente Marcorè con il suo Ligabue, la Nannini sembra seguire il trend del momento del musical e, l’anteprima sembra ben fatta, Elisa canta da dio; Renato Zero non suscita più di tanto la mia attenzione. Insomma una trasmissione accettabile, se non fosse per il solito Gigi D’Alessio, che oramai collocano in ogni dove!
Per quanto riguarda i campioni, di cui non ho ascoltato nessuna canzone, sono curioso di ascoltare Silvestri, ma anche la Ruggero e Paolo Rossi, ho ascoltato qualche “pezzo” della canzone di Milva mamma mia, si sarà anche una grande voce, ma chi compra i suoi dischi? Per il resto è tutto da ascoltare, morto un Sanremo se ne fa un altro.
Qualcuno si chiederà ma i giovani? Ah scusatemi ma francamente, avevo cura di cambiare canale rigorosamente quando cantavano… per carità ma il pop non mi piace e poi Sanremo rischia come sempre di essere solo fumo neglio occhi… scusate Povia che fine ha fatto, qualcuno per radio dal febraio 2006 a quello 2007 ha sentito qualche sua altra canzone oltre al “piccione”?… io no…. W LA MUSICA… quella vera!!!
Per quanto riguarda lo spettacolo televisivo, beh che dire Baudo non ha eguali, l’anno scorso c’eravamo lamentati di Panariello e di una coerografia assurda e brutta, quest’anno con il ritorno sul palco dell’orchestra, “il ritorno” della scala e soprattutto Baudo, senza di lui non sembra di vedere il festival.


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