Il Napoli e la Gazzetta
Noto con piacere che l’articolo sulla partita del Napoli di oggi è stato firmato dalla mia amica Elisabetta Russo. Grande Betta… l’arbitro però era veramente penoso. Ve ne propongo un estratto:
TRIESTE, 24 febbraio 2007 – Carattere, fantasia e cinismo. Sono le armi del nuovo Napoli che non si ferma: primo posto provvisorio riagganciato, ma soprattutto un gioco ritrovato, grazie al suo uomo più talentuoso, il migliore in campo, Roberto De Zerbi. È grazie a lui che la squadra azzurra riesce ad avere ragione di una Triestina messa bene in campo dall’ex Agostinelli, che si era pure portata in vantaggio, ma che è costretta a crollare sotto i colpi del fantasista e di Cannavaro e Bucchi.
Lo stadio Nereo Rocco è aperto solo agli abbonati, e qui il Napoli non ha ricordi bellissimi: l’ultima vittoria partenopea in casa della Triestina è datata addirittura 1964. Reja dopo la pretattica della vigilia sceglie Bucchi per far coppia con De Zerbi. Domizzi nuovamente nei tre centrali difensivi, e il trio Dalla Bona-Gatti-Bogliacino a centrocampo. In panchina il capocannoniere del Napoli, Calaiò, reduce dalla squalifica, e l’uomo che tante situazioni ha risolto, Sosa. Agostinelli sceglie il collaudato 4-4-2 con Pivotto e non Peana a destra in difesa e Rossetti e non Testini a sinistra a centrocampo. Eliakwu e Della Rocca in avanti.
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- Published:
- 02.24.07 / 9pm
- Category:
- Calcio



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